Con una ricerca che prende forma da un’esperienza biografica segnata da fratture storiche e geografiche, Manuel Mathieu sviluppa una pratica multidisciplinare estesa che, a partire dalla pittura, integra ceramica, installazioni, disegno, tessitura e film. Attraverso un linguaggio riconoscibile, potente e multisensoriale, il suo lavoro intreccia astrazione e figurazione, esplorando ciò che sfugge alla rappresentazione per attivare una partecipazione interpretativa dello spettatore fondata su immersione e memoria. Al centro emergono il trauma, la ricerca spirituale e la sofferenza, insieme a una dimensione di nostalgia, in un campo di prossimità umana e di urgenze sotterranee.