Nato negli Stati Uniti da una famiglia di origine coreana, Michael Joo è un artista concettuale con formazione in biologia. La sua pratica è guidata da una rigorosa ricerca scientifica e ontologica, in cui le modalità della percezione assumono un ruolo centrale rispetto all’oggetto artistico. Pittura, scultura e fotografia diventano così i mezzi attraverso cui l’intangibile tenta di materializzarsi nello spazio espositivo. Nel 2001 ha rappresentato la Corea alla Biennale di Venezia.