Otobong Nkanga indaga le trasformazioni sociali e topografiche dei luoghi, soffermandosi sui processi di estrazione, circolazione e consumo delle risorse. Disegno, creazione tessile, performance e scultura le consentono di seguire i percorsi della materia – dalla terra al commercio, dal paesaggio al corpo – rendendo visibili le ferite che collegano territori lontani. Il suo lavoro mostra come minerali, suolo e vegetazione siano sempre intrecciati a storie di lavoro, violenza e dipendenza.