Attraverso un linguaggio sempre plurale, Pio Abad indaga i processi di rimozione e opacizzazione del colonialismo. Muovendo in particolare dalla sua storia famigliare nelle Filippine e dall’impegno dei suoi genitori contro la dittatura, il suo lavoro mette spesso al centro gli oggetti, testimoni del quotidiano in grado di condensare complessità molto articolate, intrecciate con il dramma della storia del potere. È stato finalista del Turner Prize 2024.