Artista visiva e filmmaker portoricana, Sofía Gallisá Muriente sviluppa il proprio lavoro attraverso processi di lungo periodo basati su esplorazione e dialogo, rifiutando le logiche tradizionali del filmmaking a favore di pratiche intuitive e collettive. Le sue opere prendono forma a partire da archivi, registrazioni, storia orale e immaginazione popolare. Emergono così narrazioni contraddittorie, insieme ai processi di assimilazione e alle modalità della cancellazione storica, in particolare nel contesto portoricano. Ha co-diretto a lungo la piattaforma no-profit Beta-Local.