Fotografo e filmmaker, Sohrab Hura sviluppa un linguaggio in cui fotografia, film e libro si contaminano costantemente. Muovendo da una pratica documentaria, si è progressivamente spinto verso forme più soggettive, mobili e imprevedibili, in grado di restituire la tensione emotiva e politica del presente. Le sue immagini e i suoi montaggi rifiutano il realismo convenzionale, cercando una forma narrativa aperta in cui diario, osservazione e invenzione possano convivere.