Artista visiva, filmmaker e curatrice, Tiona Nekkia McClodden sviluppa una pratica interdisciplinare che attraversa il documentario, il video sperimentale, la scultura e l’installazione sonora. Il suo lavoro esplora e critica le intersezioni tra razza, genere e sessualità , con una particolare attenzione, negli ultimi anni, ai concetti di re-memory e di biomythography. La sua opera costruisce costellazioni di riferimenti e genealogie, restituendo corpo e complessità a storie spesso marginalizzate.