Artista e filmmaker, Tuấn Andrew Nguyễn esplora il potere della memoria e la sua capacità di agire come forma di resistenza politica. La sua ricerca nasce spesso dal confronto con comunità segnate da colonialismo, guerra e processi di displacement, traducendosi in film, sculture e installazioni che rimettono in circolo narrazioni marginali o cancellate. Più che ricostruire una storia lineare, Nguyễn lavora sulle lacune dell’archivio e sulle possibilità immaginative del racconto, facendo della memoria uno spazio di ascolto e reinvenzione.