Nella sua pratica multidisciplinare, Uriel Orlow unisce ricerca storica, ecologia e attivismo socio-politico. Il tema cardine della sua ricerca è la testimonianza ambientale della memoria, rintracciata in ciò che solitamente resta marginale o invisibile. Ricostruendone le storie, l’artista mostra come il mondo vegetale sia stato, e continui a essere, profondamente connesso alla politica e ai sistemi di potere: le piante conservano tracce del colonialismo – basti pensare alla loro classificazione eurocentrica – fino a delineare forme di vero e proprio “nazionalismo botanico”.