Mediante pratiche artistiche e di ricerca eterogenee, spesso collaborative, Yoshiko Shimada sviluppa una ricerca che si estende tra pedagogia radicale, archivio, attivismo e spiritualità , mettendo in luce le interconnessioni tra modernità giapponese, patriarcato e forme di discriminazione nel contesto postbellico. Il suo lavoro si concentra su tensioni socio-politiche e amnesia storica, indagando la complessità dei ruoli di genere e delle identità sessuali e culturali in relazione al colonialismo e all’imperialismo giapponese.