(2023, USA, Italia, 110')
Nata nel 1945, Priscilla Ann Wagner Beaulieu aveva solo quattordici anni quando catturò l’attenzione dell’allora ventiquattrenne e già celebre Elvis Presley, durante il suo servizio militare in Germania. I due si sposarono l’1 maggio 1967 ed ebbero una figlia, Lisa Marie, prima di separarsi nel 1973, quattro anni prima della morte improvvisa e prematura del cantante. A partire dal dettagliatissimo memoir del 1985, Elvis and Me, della stessa Priscilla, Sofia Coppola decide di raccontare la tormentata storia d’amore tra il Re del rock e questa giovane donna catapultata a Graceland, in un mondo amplificato dove tutto è più grande di lei: una Maria Antonietta dei Sixties. Attraverso gli occhi della protagonista, il film svela a ritmo di musica un lato inedito di uno dei più grandi miti della cultura pop americana.
Tra le voci più influenti e innovative del panorama cinematografico internazionale, Sofia Coppola, degna erede del padre Francis Ford Coppola, ha saputo tenere vivo lo spirito della New Hollywood degli anni Settanta, pur sviluppando uno stile originale, personalissimo e profondamente femminile, costantemente attratto dai nuovi linguaggi artistici e precursore di mode e nuovi trend. Esordisce come regista al lungometraggio nel 1999 con Il giardino delle vergini suicide, che conquista pubblico e critica, ma con è con Lost in Translation, presentato a Venezia nel 2003, che Coppola si aggiudica l’Oscar e il Golden Globe per la migliore sceneggiatura.
Seguono film che esplorano le dinamiche interpersonali, concentrandosi sulle sfumature emotive dei personaggi: Marie Antoinette (2006), Somewhere, Leone d’Oro a Venezia nel 2010, The Bling Ring (2013), A Very Murray Christmas (2015) e L’inganno (2017), miglior regia a Cannes.
Da sempre attenta alla propria privacy e restia all’uso dei social, è entrata a far parte della community di Instagram proprio durante le riprese di Priscilla, per offrire ai fan una finestra inedita sul proprio processo creativo.
Migliaia di pagine sono state scritte su Elvis Presley. Non le ho lette. Ho invece visto...