Oltre confine

TSV: Shakespeare per la salute mentale e nuove co-produzioni europee
di Marisa Santin
la moglie saggia bozzetti

Il Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale continua il suo percorso di internazionalizzazione con progetti innovativi che uniscono teatro, inclusione sociale e collaborazione con prestigiose istituzioni europee. Tra le iniziative di punta del 2025, spicca il progetto STORM, che indaga il rapporto tra teatro shakespeariano e benessere psicologico.

Ha preso il via dal Teatro Verdi di Padova il progetto STORM- Shakespearean Theatre for Outlasting Resilience in Mental Health, una co-produzione internazionale che coinvolge il Teatro Nazionale Marin Sorescu di Craiova (Romania), la compagnia Fringe Ensemble di Bonn (Germania) e la Fondazione Fitzcarraldo di Torino, con il supporto del Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova. Il programma, finanziato dal Programma Europa Creativa, prevede tre workshop in Italia, Romania e Germania, coinvolgendo almeno 90 giovani tra i 18 e i 25 anni. L’obiettivo finale è la creazione di uno spettacolo ispirato a Shakespeare e incentrato sulla salute mentale, che debutterà nell’estate 2026 e sarà in tournée europea. Il progetto mira ad abbattere gli stereotipi legati alla salute mentale, fornendo agli artisti strumenti per affrontare queste tematiche e coinvolgendo attivamente i giovani in un percorso creativo capace di aiutarli nella gestione delle emozioni e delle difficoltà della vita quotidiana.

TSV e la European Theatre Convention: un teatro sempre più internazionale

L’impegno internazionale del TSV si rafforza ulteriormente con l’ingresso nella European Theatre Convention (ETC), una rete che riunisce i principali teatri europei. Questo ingresso segna l’inizio di nuove collaborazioni, tra cui il progetto UAD – Universal Art Design, volto a favorire l’inclusione sociale attraverso le arti performative. Il progetto, che coinvolge giovani artisti emergenti, inclusi artisti con disabilità e provenienti da contesti svantaggiati, prevede residenze artistiche in Italia, Serbia e Polonia, culminando in una rassegna internazionale nel 2026.

presentazione TSV 28 gennaio 2025

Produzioni e collaborazioni europee, dal Veneto all’Europa

Nel 2025 il TSV proseguirà inoltre la sua espansione internazionale con importanti co-produzioni. Si parte con La moglie saggia di Carlo Goldoni, in prima assoluta il 1° febbraio al Teatro Ivan de Zajc di Rijeka (Fiume), frutto della collaborazione con il Dramma Italiano – Teatro Nazionale Croato. Si prosegue con Test your writing, una serie di mise en espace di testi di drammaturghe contemporanee internazionali, all’interno della rassegna Maddalene Factory a Padova dal 10 febbraio.
Torna anche Titizé – A Venetian Dream, dopo il successo del 2024, in programma a Venezia nell’estate 2025 con 45 repliche dopo una tournée europea, inclusa una tappa a Parigi. In vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 TSV ha inoltre annunciato una co-produzione con il Teatro Nazionale di Dublino i cuio dettagli verranno svelati nei prossimi mesi.

L’Accademia Teatrale Carlo Goldoni e le nuove opportunità per i giovani

L’internazionalizzazione del TSV coinvolge anche la formazione, con l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni (ATCG) sempre più aperta a scambi internazionali grazie al programma Erasmus+. Nell’ambito del progetto Still Connected Theatre Education via Digital Skill, gli allievi del terzo anno hanno recentemente partecipato a un’esperienza formativa presso l’Academy for Theatre and Digitality di Dortmund, specializzata in ricerca e sviluppo di tecnologie per la produzione teatrale.

 

Immagine in evidenza: Bozzetti provvisori dei costumi de La moglie saggia

Colpo di scena - Stagione 2024/25

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