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Di tutti i tempi

Un programma farcito di autentiche “chicche” per la 19. edizione delle Giornate degli Autori
di Davide Carbone
  • anteprima 2022

Abel Ferrara, Shia LaBeouf, Salvatore Mereu, Wissam Charaf, Steve Buscemi, Tessa Thompson, Stefania Sandrelli, Silvia D’Amico, Sébastien Lifshitz, Daniele Ciprì, Roberta Torre, Luigi Lo Cascio, Filippo Timi, Artavazd Pelešjan, Bob Odenkirk, Edgar Reitz.
Nella 19. edizione delle Giornate degli Autori c’è tutto questo e molto di più: il presente camaleontico, il passato da celebrare e da cui farsi ispirare, il futuro a cui guardare, con la fame negli occhi.

Presiedute da Andrea Purgatori, affiancato dal Consiglio Direttivo, dal Delegato Generale Giorgio Gosetti e dalla Direttrice artistica Gaia Furrer, con Céline Sciamma a presiedere la giuria del Concorso 2022 e 10 pellicole a contendersi il GdA Director’s Award, cui si aggiungono il film di chiusura (The Listener di Steve Buscemi) e 5 eventi speciali, anch’essi in “prima” mondiale.

Saranno invece 9 i titoli delle Notti Veneziane, spazio-off creato in accordo con Isola Edipo alla Sala Laguna, dedicato alla ricerca d’autore del cinema italiano, con lavori di registi come Roberta Torre e Daniele Gaglianone.
E se l’attesa è spasmodica per Padre Pio di Abel Ferrara, con Shia LaBeouf nei panni del frate cappuccino di Pietrelcina, non si è meno impazienti di incontrare una leggenda vivente del cinema come Edgar Reitz: trent’anni fa proprio alla Mostra venne presentato Heimat 2, quest’autunno tornerà nelle sale la versione restaurata di Heimat, eccezionale cronistoria tedesca dagli anni ‘20 agli anni ‘80 raccontata attraverso la storia di una famiglia, e l’incontro con il regista sarà il modo migliore per avvicinarsi all’appuntamento in sala.

Marcia su Roma dell’irlandese Mark Cousins è l’evento di apertura Fuori Concorso che contestualizza la storia con preziosi materiali d’archi- vio, mentre Salvatore Mereu porta in Concorso Bentu, film in prima mondiale che segna il ritorno del regista sardo in laguna dopo due anni. Il legame ancestrale con la natia Sardegna è saldo, vivo, carico di ispirazione per la storia di Mereu, ambientata negli anni ‘50 che vede l’isola vero e proprio “personaggio tra i personaggi” e spettatrice della costante lotta tra uomo e natura.

«Abbiamo scoperto e dato risalto – spiega la direttrice artistica Gaia Furrer – a opere che raccontano i distanziamenti, i dolori e i disagi del mondo, ma che in modo ancor più deciso narrano di sodalizi e complicità. Questione politica, rielaborazione del passato, osservazione dello status quo e tentativo di proiettarsi in un futuro diverso, solitudine umana e conseguente bisogno di alleanze, sono i temi portanti del nostro programma».

Un programma farcito di autentiche “chicche”, come la presenza di Steve Buscemi nelle vesti di regista o del Saul Goodman di Breaking Bad e Better call Saul, l’attore Bob Odenkirk, che sarà ospite di una masterclass per la presentazione di Worlds Apart di Cecilia Miniucchi di cui è protagonista.

XIX Giornate degli Autori
31 agosto-10 settembre
www.giornatedegliautori.com