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  • venerdì, 9 settembre 2022

Se fossi in me

di Roberto Pugliese

Dal carcere dov’è stato nuovamente rinchiuso, Jafar Panahi, in Concorso, ci parla del suo tormentato Iran senza pace con No Bears (Khers Nist), di cui è anche interprete autobiografico in una vicenda di storie d’amore parallele, tra realtà e finzione. Anche Les miens (Our Ties) di Roschdy Zem, sempre in gara, impegna questo attore-autore in un ruolo as himself, così come interpreta se stesso anche anche il giovane e talentuoso pianista Timoteusz Bies nel polacco Chleb I sól (Bread and Salt) di Damian Kocur (Orizzonti).
Susanna Nicchiarelli chiude invece il poker italiano in competizione per il Leone con Chiara, suo terzo ritratto femminile dopo Nico e Miss Marx, che vede Margherita Mazzucco (la Lenù de L’amica geniale) nei panni di Santa Chiara d’Assisi.
Fuori Concorso, poi, dopo la maratona-Lars von Trier ecco le cinque ore di un altro ‘danese terribile’, Nicolas Winding Refn, con i sei episodi della serie Copenaghen Cowboy: ma c’è anche Nuclear di Oliver Stone, storia dell’energia nucleare con tutto il carico dei sinistri presagi della contemporaneità. Le GdA si chiudono con la nuova regia di Steve Buscemi, The Listener, mentre il sipario di Venezia 79 calerà Fuori Concorso con il cupo thriller noir di Francesco Carrozzini The Hanging Sun, tratto da Jo Nesbø, che affianca Alessandro Borghi e Peter Mullan sullo sfondo di una rarefatta estate norvegese.

All the photocalls' Daily pick

NO BEARS

Al centro della narrazione, due storie che scorrono parallele e raccontano alcuni tra i contrasti sociali e culturali che attraversano l’Iran dei giorni nostri. Lo stesso Pana...

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OUR TIES

Ispirandosi alla propria storia personale, in un’alternanza di toni ironici e comici, Roschdy Zem dirige e interpreta un dramma sulle dinamiche familiari. Moussa è un ragazzo...

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PANE E SALE

Tymek, giovane e talentuoso studente del Conservatorio di Varsavia, torna nel suo paese in provincia per una vacanza. Nella cittadina il tempo sembra essersi fermato e per i gio...

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CHIARA

Assisi, anno 1211. Chiara (Margherita Mazzucco, L’amica geniale) ha solo diciotto anni quando una notte lascia di nascosto la casa paterna e tutti i suoi agi per ragg...

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NUCLEAR

Robert Oppenheimer, il Progetto Manhattan, Little Boy e Fat Man, l’indicibile dramma di Hiroshima e Nagasaki, e Černobyl’ sono solo alcune delle ...

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THE HANGING SUN

Ispirato al romanzo Sole di mezzanotte di Jo Nesbø, il thriller noir è ambientato nell’atmosfera rarefatta dell’estate norvegese, tra passato e presente.

J...

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COPENHAGEN COWBOY

La perversione e l’istinto racchiusi nell’atto creativo portano il regista Winding Refn al lancio di una nuova serie in sei episodi, ambientati nella sua città natale, Cope...

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Fiumi d'inchiostro e chilometri di pellicola, fiction e non, sono corsi su Marilyn Monroe ma, a 50 anni dalla morte, Andrew Dominik si ripromette con Blonde (Venezia 79) di esplorare, più che il mito di Marilyn, l'interiorità di Norma Jeane (Ana de Armas nel ruolo): il punto di partenza è il romanzo omonimo di Joyce Carol Oates. Dall'Iran arriva, sempre in corsa per il Leone...
Dopo il folgorante esordio di The Father (2020), Oscar a Anthony Hopkins, full immersion in soggettiva nella tragedia della demenza senile, il drammaturgo parigino Florian Zeller torna a realizzare per lo schermo una propria pièce dal titolo simmetrico al primo, The Son (Venezia 79), vortice di eventi che tra coppie, ex-coppie, figli primi e secondi devasta gli equilibri di una famiglia borderline: nel cast ancora Anthony Hopkins, con...
La passerella del cinema italiano in Concorso prosegue con Il signore delle formiche di Gianni Amelio, con Elio Germano e Luigi Lo Cascio nel ruolo di Aldo Braibanti, l'intellettuale antifascista che nel “glorioso” Sessantotto subì una processo e una condanna in cui l'accusa di plagio mascherava in realtà la sua vera ‚colpa‘, l'omosessualità...
Le intricate dinamiche familiari, con particolare attenzione al ruolo genitori-figli, ma anche quelle di (semplice?) amicizia, unite al leitmotiv dell'isolamento fisico come scelta anzichè costrizione, attraversano gli schermi della Mostra. In Concorso Love Life di Kôji Fukada, autore già premiato a Cannes e Tokyo, osserva gli effetti del riapparire di un padre povero e malato sulla porta della donna che gli aveva dato un figlio, mentre Martin McDonagh torna a cinque anni dal pluripremiato Tre manifesti a Ebbing, Missouri con The Banshees of Inisherin, indagine sulla vecchia amicizia tra due “lupi solitari”...
Non abituarci all'infamia di una guerra d'aggressione significa anche passare per il cinema necessario del documentarista ucraino Sergei Loznitsa (ancora impressionante il ricordo del suo State Funeral, del 2019, sulle esequie di Stalin) che Fuori Concorso presenta The Kiev Trial, ricostruzione a futura memoria di uno dei primi processi del dopoguerra a carico di nazisti catturati dai sovietici, per i crimini compiuti contro gli ebrei ucraini. Sin troppo ovvio, oggi, leggere l'episodio come una triste profezia...
Nella serata in cui gli viene conferito il Leone d’Oro alla carriera, Paul Schrader (habitué della Mostra dal 1997, con Affliction) presenta Fuori Concorso il suo nuovo dramma psicologico Master Gardener, con Joel Edgerton scrupoloso giardiniere e Sigourney Weaver ricca vedova. Un altro utopista del paesaggio, che sogna un'area verde nel centro di Marsiglia, è anche il protagonista di Tant que le soleil frappe (SIC) di Philippe Petit...
Decolla il cinema italiano in gara con Bones and All di Luca Guadagnino, dal romanzo di Camille DeAngelis, storia di sopravvivenza, passione, cannibalismo ed emarginazione: cast stellare con Timothée Chalamet, Mark Rylance, Chloë Sevigny, Jessica Harper. Di tutt‘altra, ma non meno tragica, emarginazione parla anche Athena di Romain Gavras, figlio di Costa-Gavras, scritto insieme a Ladj Ly (Les Misérables) e incentrato su una rivolta popolare in una banlieue parigina a seguito dell’omicidio da parte della polizia di un...
Nel personaggio della direttrice d‘orchestra Lydia Tár, interpretata da Cate Blanchett nel film di Todd Field a lei dedicato (Venezia 79), si incarnano probabilmente alcune pioniere di questa professione della musica solo recentemente apertasi alle donne, come Antonia Brico, Carmen Campori e Sarah Caldwell. La seconda giornata del Festival ha una declinazione decisamente al femminile, problematica e spesso aspramente conflittuale, che emerge trasversalmente fra le sezioni...
Le contraddizioni e le lacerazioni, spesso tragicomiche, della contemporaneità irrompono sin dalla giornata d‘apertura sugli schermi della Mostra, ma non prima di aver accolto una vera diva del cinema francese e internazionale: Catherine Deneuve, regina della Nouvelle Vague, riceve oggi il Leone d’Oro alla carriera. Il Concorso di Venezia 79 inizia con il newyorkese Noah Baumbach, già a Venezia con il doc De Palma (2015) e poi con Marriage Story (2019), che incontra lo scrittore Don DeLillo portando sullo schermo White Noise...