Oggi – come forse non mai precedentemente – ogni accadimento che ci riguarda è connesso e condizionato da quanto accade in un mondo fortemente globalizzato e interconnesso-. Il Festival della Geopolitica Europea è il primo appuntamento di approfondimento e divulgazione riguardante le politiche geostrategiche dal punto di vista non della singola realtà nazionale ma da quello ultra statuale ed europeo. Questo non significa ignorare il ruolo e il contributo dell’Italia con la sua specifica storia, la sua identità culturale e antropologica, i suoi interessi economici e produttivi ma inserirli in un contesto continentale allargato, come si rende indispensabile, in questa congiuntura storica.
Tre giorni di incontri e dibattiti per esplorare il ruolo dell’Italia e dell’Europa nello scenario globale, con esperti, giornalisti e rappresentanti istituzionali. Dalle sfide geopolitiche post-elettorali negli Stati Uniti alle tensioni nell’Indo-Pacifico, dalla sicurezza internazionale all’innovazione tecnologica, il programma affronta i principali temi di attualità con prospettive diverse.
Tra i momenti chiave, l’intervento di Manlio Graziano (Sciences Po) sull’equilibrio politico globale, una riflessione sulla sicurezza e la ricostruzione post-bellica con esperti del settore, e un confronto sul futuro del multilateralismo. Gianandrea Gaiani analizzerà le dinamiche dei conflitti attuali e il ruolo della NATO, mentre Federico Fubini discuterà dell’economia europea tra crisi e opportunità. Lucio Caracciolo guiderà un approfondimento sulle tensioni globali e il ruolo dell’Italia, mentre un panel dedicato ai Balcani offrirà una lettura strategica della regione.
Non mancheranno approfondimenti sul dialogo interreligioso, la lotta alla criminalità organizzata e il ruolo delle istituzioni europee.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero e disponibili in diretta streaming.