VENEZIA NEWS #313-314
VENEZIA NEWS #311-312
VENEZIA NEWS #309-310
VENEZIA NEWS #308
VENEZIA NEWS #306-307

Daily 2025

82. Venice Film Festival

Daily 2024

81. Venice Film Festival

Daily 2023

80. Venice Film Festival

Daily 2022

79. Venice Film Festival

TheBAG 2025

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

TheBAG 2024

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

TheBAG 2023

The Biennale Architecture Guide
The Laboratory of the Future

TheBAG 2022

The Biennale Arte Guide
Il latte dei sogni

Art Night Venezia

21 giugno 2025

Art Night Venezia

22 giugno 2024

Art Night Venezia

17 giugno 2023

Art Night Venezia

18 giugno 2022

Siamo solo diversi

Mondi Riflessi, il nuovo festival di Palazzetto Bru Zane
di Davide Carbone

share:

La nuova rassegna del Centre de musique romantique française attraversa settembre e ottobre con concerti e conferenze che indagano le influenze straniere sulla musica francese dell’Ottocento.

Ormai il Palazzetto Bru Zane ha abituato veneziani e non ad una ‘dimensione festival’ sempre attenta, vigile, percepibile anche nei momenti di ‘pausa’ tra un ciclo tematico e l’altro, affamata di quella curiosità che fa spiccare le scelte programmatiche di un polo musicale e culturale di primo piano, in città, in Italia e oltre confine. Lontani o vicini, conosciuti nei viaggi o magari solo immaginati, nel XIX secolo i Paesi stranieri consentono alla musica francese di riflettere sulla propria identità, di contestualizzarsi. Il Centre de musique romantique française di San Polo dedica al rapporto tra queste realtà nazionali Mondi Riflessi, ciclo di sette concerti e due conferenze in programma a Venezia dal 12 settembre al 27 ottobre, per mettere in evidenza l’ispirazione straniera nella musica francese del XIX secolo. Pianoforte protagonista il 12 settembre con Célia Oneto Bensaid e opere per pianoforte di Godard, Bonis e David nel consueto concerto che presenta il Festival, calando il pubblico nella giusta predisposizione d’ascolto. Accompagnate dal pianoforte di François Dumont, Jodie Devos ed Éléonore Pancrazi ci fanno viaggiare in un florilegio di arie d’opera e di duetti dalla Spagna e dal Portogallo – terre di partenza per esplorare il mondo – fino all’India e al Giappone durante il concerto d’inaugurazione in programma il 23 settembre, mentre il 24 i pianoforti di Ismaël Margain e Guillaume Bellom scelgono per il pubblico Cécile Chaminade (La Sévillane) e Camille Saint-Saëns (Caprice arabe).

La chitarra di Luigi Attademo ci invita in Spagna il 3 ottobre con opere di Fernando Sor, Dioniso Aguado o Francisco Tárrega, il 12 un concerto per violoncello e pianoforte trasmette le emozioni di una serata all’estero, tra introspezione (Soirs étrangers di Louis Vierne) e gioia del ballo (Danse bohémienne di Jacques Offenbach. Mai come in questa occasione i concerti si fanno idealmente tappe di un diario di viaggio, come testimonia il 17 ottobre un programma per pianoforte solo durante il quale Salome Jordania propone alcune opere di Mel Bonis, Claude Debussy, Benjamin Godard e Maurice Ravel. Dopo un concerto per violino, violoncello e pianoforte tra l’Est (Suite orientale di Mel Bonis) e l’Ovest (Barcarolles di Benjamin Godard) il 19 ottobre, il festival si conclude il 27 ottobre con un programma per pianoforte a quattro mani interpretato dalle sorelle Lidija e Sanja Bizjak, più volte ospiti di Palazzetto Bru Zane, per tappe in Algeria (Suite algérienne di Camille Saint-Saëns), Egitto (Le Songe de Cléopâtre di Mel Bonis) e India (Danse Indoue di Cécile Chaminade). Con le rivoluzioni industriali e l’avvento del treno a vapore, l’Oriente vagheggiato dei racconti e degli esploratori diventa alla portata degli europei agiati. Per i meno fortunati, ad aprire finestre su mondi diversi provvedono le incisioni sulle riviste illustrate. Nella produzione musicale francese del XIX secolo le trame delle opere liriche sono perlopiù ambientate fuori dei confini nazionali, con le danze straniere ad alimentare una gran parte del repertorio strumentale. Per ragioni opposte a quelle della geopolitica bellicosa e colonizzatrice dell’epoca, anche gli artisti vanno all’estero per trovare una nuova strada. Il viaggio assume allora la forma di una ricerca delle origini, con la speranza di rigenerare un Occidente ormai estenuato.

share:

DON'T MISS

MONDI RIFLESSI

12 Settembre 2023

-

27 Ottobre 2023

SCUOLA GRANDE SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Lontani o vicini, conosciuti nei viaggi o semplicemente immaginati, nel XIX secolo, i paesi stranieri consentono alla musica francese di riflettere sulla propria identità. Il Palazzetto Bru Zane – Centre…

VIAGGIO ONIRICO

Festival Mondi Riflessi
sabato
23 Settembre 2023
alle 19:30

Per accontentare il pubblico parigino dell’opera in cerca di evasione, il primo espediente consisteva nell’ambientare la vicenda in terre esotiche. Dalla Spagna e dal Portogallo ‒ punti di partenza per…

CHITARRA SPAGNOLA

Festival Mondi Riflessi
martedì
3 Ottobre 2023
alle 19:30

Nell’Ottocento la chitarra occupa nelle classi medie e popolari lo stesso posto che il pianoforte ‒ assai più impegnativo ‒ aveva acquisito nei salotti aristocratici e borghesi: in quanto cassa…

DALLA TARANTELLA ALLA SEVILLANA

Festival Mondi Riflessi
giovedì
12 Ottobre 2023
alle 19:30

Le atmosfere di Mondi Riflessi si avvalgono stavolta del violoncello di Louis Rodde e del pianoforte di Gwendal Giguelay, per riflettere su come un contesto diverso dalla propria terra natale…

SULLE NOTE DEL GRAND TOUR

Festival Mondi Riflessi
martedì
17 Ottobre 2023
alle 19:30

Protagonista del concerto con brani di Mel Bonis, Claude Debussy, Benjamin Godard e Maurice Ravel, tra cui Femmes de légende, Sept Pièces pour piano, Scènes italiennes op. 126 (extrait): III.…

DA ORIENTE A OCCIDENTE

Festival Mondi Riflessi
giovedì
19 Ottobre 2023
alle 19:30

A partire dall’inizio del XX secolo, gli idiomi popolari hanno modificato radicalmente il linguaggio musicale francese. Il “Trio avec piano di Ravel” (1914), con i suoi ritmi baschi, ne è…

SULLE SPONDE DEL MEDITERRANEO

Festival Mondi Riflessi
venerdì
27 Ottobre 2023
alle 19:30

Affezionate dei Festival firmati Bru Zane, le sorelle Lidija e Sanja Bizjak hanno studiato a Belgrado prima di entrare a far parte della classe di Jacques Rouvier al Conservatorio di…
VENEZIA NEWS #313-314

VeNewsletter

Ogni settimana / Every week

il meglio della programmazione culturale di Venezia / the best of Venice's cultural life

VENEZIA NEWS #313-314

VeNewsletter

Ogni settimana

il meglio della programmazione culturale
di Venezia