VENEZIA NEWS #311-312
VENEZIA NEWS #309-310
VENEZIA NEWS #308
VENEZIA NEWS #306-307
VENEZIA NEWS #304-305

Daily 2025

82. Venice Film Festival

Daily 2024

81. Venice Film Festival

Daily 2023

80. Venice Film Festival

Daily 2022

79. Venice Film Festival

TheBAG 2025

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

TheBAG 2024

The Biennale Arte Guide
Foreigners Everywhere

TheBAG 2023

The Biennale Architecture Guide
The Laboratory of the Future

TheBAG 2022

The Biennale Arte Guide
Il latte dei sogni

Art Night Venezia

21 giugno 2025

Art Night Venezia

22 giugno 2024

Art Night Venezia

17 giugno 2023

Art Night Venezia

18 giugno 2022

Sconfinati orizzonti

McGregor presenta la sua Biennale Danza senza limiti
di Chiara Sciascia

share:

Il direttore Wayne McGregor presenta il 16. Festival Internazionale di Danza Contemporanea de La Biennale di Venezia dal 22 al 31 luglio. Boundary-less il titolo scelto per questa edizione che si focalizza sulla collaborazione come strumento per abbattere i confini.

È una Biennale Danza senza confini, letteralmente, Boundary-less, questo il titolo-slogan scelto dal direttore Wayne McGregor per la 16. Edizione del Festival, la seconda del suo mandato, che dal 22 al 31 luglio vedrà in scena a Venezia oltre 150 artisti per 69 spettacoli in dieci giorni, tra cui 9 prime assolute, una prima europea e 5 prime italiane. Protagonisti leggendari della danza internazionale ma anche voci emergenti e innovative, capaci di superare i limiti, azzerare i confini tra le arti, individuare spazi e mezzi di espressione prima impensabili, artisti e opere difficilmente catalogabili, etichettabili o definibili, che trascendono generi e medium.

«Siamo tutti continuità e scambio, mutamento e trasformazione, uno sconfinato contenitore di ricerca e potenzialità. Anche i nostri corpi sono più trasmutabili che mai: ci estendiamo nei mondi virtuali – scrive McGregor –, ci trasformiamo attraverso la meditazione o semplicemente ci teletrasportiamo per qualche tempo nel metaverso, questo mondo fantastico dove tutto è possibile – più o meno. Oggi i confini fisici si vanno erodendo alla stessa velocità con cui vengono ridisegnati i confini geografici, eppure lo spirito umano trascende sé stesso in continuazione, verso uno stato permanente di indeterminatezza, di impermeabilità, di libertà. Che cosa significa oggi per un artista o un’opera d’arte essere senza confini? Una dimensione che si esprime nelle persone con cui scegliamo di collaborare, nei mezzi di comunicazione che innoviamo, nei luoghi da cui lavoriamo o nel tentativo di erodere le categorie che ci definiscono o qualcos’altro ancora? Fare arte non è forse l’atto stesso di infrangere i confini e scavalcare le barriere? Non è forse un modo di re-immaginare e un nuovo modo di pensare? L’arte, quindi, è forse lo spazio che sta nel mezzo di tutte le possibili soglie». In questo spazio altro si muovono le opere del Festival: muscoli tesi allo spasmo, nervi che guizzano sotto la pelle, pose plastiche, vibrazioni infinitesimali nei gesti, corpi che si librano nell’aria, passi a due, assoli, sfilate ironiche, emozione, movimento, percezioni surreali.

Still da Craneway Event © Tacita Dean

 

Ospiti del calibro di Saburo Teshigawara, Leone d’Oro alla Carriera, Rocìo Molina, Leone d’Argento, Kyle Abraham, Trajal Harrell, Blanca Li, Tacita Dean, Tobias Glemmer, Gauthier Dance, Humanhood, Marrugeku – di cui vi raccontiamo nelle pagine a seguire – sono pronti a incantare il pubblico e a coinvolgerlo in prima persona, con incontri di approfondimento prima e dopo gli spettacoli, conferenze pubbliche, workshop, masterclass e rassegne cinematografiche. E se il programma live è la spina dorsale del Festival, il College di Biennale Danza ne è indispensabile e irrinunciabile, come da definizione del Direttore stesso, “linfa vitale”.

Il College ha accolto quest’anno in residenza 18 giovani danzatori e coreografi provenienti da tutto il mondo, che hanno frequentato corsi, laboratori e sessioni di repertorio, oltre ad aver creato nuovi lavori. Tra i Maestri dei partecipanti lo stesso Wayne McGregor, con una residenza sull’intelligenza artificiale, e il Leone d’Oro Saburo Teshigawara, con una masterclass che sfocerà in una performance site-specific all’Arsenale. Anche i due partecipanti al College Coreografi 2022, Edit Domoszlai e Matteo Carvone, hanno collaborato con Wayne McGregor, esplorando lo spazio “liminale”, un portale, un luogo di transizione, da cui è scaturita la performance Liminal / The Garden.

«La nostra Biennale Danza 2022 Boundary-less, senza confini – conclude McGregor–, vi invita a sperimentare artisti che sono autentici disgregatori di soglie. Operano negli spazi liminari tra tutte le possibili soglie o in collaborazioni inaspettate, spesso provocatorie e profonde. Vi diamo il benvenuto nei loro universi sorprendenti».

share:

DON'T MISS

SABURO TESHIGAWARA – Petrouchka

venerdì
22 Luglio 2022
alle 20:00

TEATRO MALIBRAN

Il Leone d’Oro Saburo Teshigawara, scultore, danzatore, disegnatore e artista visionario, porta a Venezia una prima mondiale emozionante: la rivisitazione di Petrouchka, opera culto dei Balletti Russi di Sergej Diaghilev.…

TOBIAS GREMMLER – FIELDS

22 Luglio 2022

-

31 Luglio 2022

ARSENALE (BIENNALE)

Pioniere della scenografia mediatica, Tobias Gremmler è artista poliedrico, capace di infrangere il muro tra virtuale e reale, spostando continuamente i confini di quanto è possibile realizzare nelle arti performative.…

DIEGO TORTELLI – FO:NO

23 Luglio 2022

-

24 Luglio 2022

ARSENALE (BIENNALE)

Coreografo residente presso la Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto e coreografo associato per il festival MILANoLTRE e il centro di produzione Tanzbüro München, Diego Tortelli, vincitore del primo concorso…

CARNACIÓN

mercoledì
27 Luglio 2022
alle 20:00

ARSENALE (BIENNALE)

Giovane bailaora e coreografa spagnola, interprete radicale e inesauribile innovatrice del flamenco contemporaneo sui tablaos internazionali, Rocío Molina, Leone d’Argento della 16. Biennale Danza, presenta in prima mondiale una nuova…

RELATED

WAYNE MCGREGOR

Nato a Stockport (Gran Bretagna) nel 1970, Wayne McGregor CBE (Commander of the Order of the British Empire) è un coreografo e regista britannico. Dirige lo Studio Wayne McGregor, una rete creativa…

Della luce e dell’oblio

Il coreografo e performer Saburo Teshigawara riceve il Leone d’Oro alla carriera della 16. Biennale Danza
Coraggioso, straordinario, sensibile ed elettrizzante, Saburo Teshigawara ha ispirato, sfidato e galvanizzato molte generazioni di artisti […] Il suo spirito pionieristico, la sua immensa tecnica e la sua padronanza di…

Todo en su mirada

La coreografa e bailaora Rocío Molina Leone d’Argento per la Biennale Danza 2022
Sembra divorare il libro delle ‘regole’ classiche per costruire i propri volumi, ispirandoci e sollecitando un nuovo sguardo, un nuovo sentire […] Passando dal selvaggio al sensuale, al verticale, al…

Très parisien!

Blanca Li alla Biennale Danza con il suo Gran ballo VR
Già Leone d’Oro per la Miglior esperienza VR l’anno scorso alla 78. Mostra del Cinema nella sezione VR Expanded, la coreografa, regista, danzatrice e attrice spagnola Blanca Li torna alla…

Il perfetto punto d’equilibrio

Dalisa Pigram & Rachael Swain raccontano Marrugeku
30 Luglio 2022
31 Luglio 2022

Le popolazioni autoctone australiane non avranno una letteratura scritta, ma posseggono una ricchissima mitologia e una complessa tradizione orale, con al centro la creazione del mondo, la venerazione della terra…

Cat. Catwalk. Runway

Trajal Harrell affila le unghie di Maggie la “Gatta”
Trajal Harrell, “Dancer of the Year” nel 2018 per la rivista «Tanz Magazine», è oggi uno dei riferimenti più prestigiosi della danza contemporanea. Tre le componenti genetiche della sua danza…

Il fascino del peccato

Il ‘diabolico’ Eric Gauthier con sette prime italiane
Ad un italiano nato nel secolo scorso, se si parla dei sette peccati capitali, viene sicuramente alla memoria la bellissima voce di Milva della commedia brechtiana o più banalmente le…

Black Souls

A.I.M. by Kyle Abraham, la nuova dimensione della danza
Cresciuto in un quartiere afroamericano della middle class di Pittsburgh, Kyle Abraham scopre il proprio talento nella danza solo al liceo grazie ad un musical. Avendo individuato ‘tardivamente’ la propria…

La divina origine della danza

Cinquant’anni dopo la Biennale omaggia Merce Cunningham
30 Luglio 2022
31 Luglio 2022

Difficile parlare di danza. Ancora più difficile parlare di danza contemporanea laddove non vi si legge una storia, o meglio, dove l’individuazione della narrazione è lasciata allo spettatore. Impossibile raccontare…

L’infinito che è in noi

Humanhood tra fisica moderna e misticismo antico
28 Luglio 2022
29 Luglio 2022

Fondata nel 2016 dal britannico Rudi Cole e dalla catalana Júlia Robert Parés dopo un viaggio in India per imparare la tecnica del respiro in movimento dall’ex danzatrice Sheela Raj,…
VENEZIA NEWS #311-312

VeNewsletter

Ogni settimana / Every week

il meglio della programmazione culturale di Venezia / the best of Venice's cultural life

VENEZIA NEWS #311-312

VeNewsletter

Ogni settimana

il meglio della programmazione culturale
di Venezia