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  • sabato, 3 settembre 2022

Diritti negati

di Roberto Pugliese

Nella serata in cui gli viene conferito il Leone d’Oro alla carriera, Paul Schrader (habitué della Mostra dal 1997, con Affliction) presenta Fuori Concorso il suo nuovo dramma psicologico Master Gardener, con Joel Edgerton scrupoloso giardiniere e Sigourney Weaver ricca vedova. Un altro utopista del paesaggio, che sogna un’area verde nel centro di Marsiglia, è anche il protagonista di Tant que le soleil frappe (SIC) di Philippe Petit.
In Concorso, pubblico e privato si alternano sul tema dei diritti nel film di Santiago Mitre Argentina, 1985, storia vera di due avvocati che indagano sugli infernali anni della dittatura militare, e nel secondo titolo italiano, Monica di Andrea Pallaoro, su un soffertissimo rapporto madre-figlia (rispettivamente Patricia Clarkson e l’interprete transgender Trace Lysette). La transessualità è anche al centro di Casa Susanna (GdA), terza tappa di una trilogia a tema del francese Sébastien Lifshitz, mentre sempre nelle Giornate c’è anche Blue Jean della britannica Georgia Oakley, sull’omofobia imperversante nell’Inghilterra dell’era Thatcher.
Battagliere sono le figure di Nan Goldin, fotografa militante americana testimonial della cultura underground al centro del doc di Laura Poitras All the Beauty and the Bloodshed (Venezia 79), così come quella di Zeina, protagonista di Nezouh di Soudade Kaadan (Orizzonti Extra), allegoria della difficilissima emancipazione femminile nella martoriata Siria. A loro si aggiunge il personaggio del giovane Ismael di Pour la France (Orizzonti) dell’algerino Rachid Hami, impegnato a ottenere giustizia per il fratello, ufficiale nell’esercito francese della cui morte gli alti comandi rifiutano di assumersi la responsabilità. Brividi di mezzanotte con Pearl, l’horror slasher di Ti West Fuori Concorso!

All the photocalls' Daily pick

MASTER GARDENER

Mrs Haverhill, ricca vedova, assume come giardiniere nella sfarzosa tenuta di Gracewood Gardens il signor Narvel Roth, scrupoloso orticoltore ligio al dovere. La decisione di af...

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BEATING SUN

Verde è il colore della natura. Verde è il colore della genuinità, della libertà, dello spazio. Verde è la speranza che gli abitanti di un anonimo quartiere marsigliese rip...

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ARGENTINA, 1985

Julio Strassera e Luis Moreno Ocampo sono due giovani avvocati che ebbero il coraggio di indagare sulla truculenta dittatura militare che controllò l’Argentina tra il 1976 e ...

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MONICA

Per la prima volta dopo una lunghissima assenza Monica, donna transessuale, torna nella sua casa natale nel Midwest in Ohio, da cui si era allontanata quando era appena adolesce...

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BLUE JEAN

Nel Regno Unito, anno 1988, il governo di Margaret Thatcher, prima donna prime minister e con la carica di capo del governo più longeva del XX secolo, passa una legge che mette...

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ALL THE BEAUTY AND THE BLOODSHED

LEONE D’ORO VENEZIA 79

Protagonista di questo documentario è la fotografa Nancy “Nan” Goldin, famosa nel mondo per le sue immagini esplicite e per il legame in...

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NEZOUH

Durante il conflitto siriano a Damasco, il tetto della casa di Zeina viene distrutto da un missile e per la prima volta la ragazza dorme sotto le stelle. Nonostante la società ...

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PEARL

Cosa si cela nel passato di un assassino? Quali i traumi che a volte trasformano radicalmente l’animo placido e affabile di un individuo? Domande legittime per uno spettatore ...

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FOR MY COUNTRY

La sceneggiatura – scritta dallo stesso Rachid Hami in collaborazione con Olliver Pourriol – si basa su un fatto tragico che ha segnato la vita del regista nel 2012. Il vent...

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Dal carcere dov'è stato nuovamente rinchiuso, Jafar Panahi, in Concorso, ci parla del suo tormentato Iran senza pace con No Bears (Khers Nist), di cui è anche interprete autobiografico in una vicenda di storie d'amore parallele, tra realtà e finzione. Anche Les miens (Our Ties) di Roschdy Zem, sempre in gara, impegna questo attore-autore in un ruolo as himself, così come interpreta se stesso anche anche il giovane e talentuoso pianista Timoteusz Bies nel polacco Chleb I sól (Bread and Salt) di Damian Kocur (Orizzonti)...
Fiumi d'inchiostro e chilometri di pellicola, fiction e non, sono corsi su Marilyn Monroe ma, a 50 anni dalla morte, Andrew Dominik si ripromette con Blonde (Venezia 79) di esplorare, più che il mito di Marilyn, l'interiorità di Norma Jeane (Ana de Armas nel ruolo): il punto di partenza è il romanzo omonimo di Joyce Carol Oates. Dall'Iran arriva, sempre in corsa per il Leone...
Dopo il folgorante esordio di The Father (2020), Oscar a Anthony Hopkins, full immersion in soggettiva nella tragedia della demenza senile, il drammaturgo parigino Florian Zeller torna a realizzare per lo schermo una propria pièce dal titolo simmetrico al primo, The Son (Venezia 79), vortice di eventi che tra coppie, ex-coppie, figli primi e secondi devasta gli equilibri di una famiglia borderline: nel cast ancora Anthony Hopkins, con...
La passerella del cinema italiano in Concorso prosegue con Il signore delle formiche di Gianni Amelio, con Elio Germano e Luigi Lo Cascio nel ruolo di Aldo Braibanti, l'intellettuale antifascista che nel “glorioso” Sessantotto subì una processo e una condanna in cui l'accusa di plagio mascherava in realtà la sua vera ‚colpa‘, l'omosessualità...
Le intricate dinamiche familiari, con particolare attenzione al ruolo genitori-figli, ma anche quelle di (semplice?) amicizia, unite al leitmotiv dell'isolamento fisico come scelta anzichè costrizione, attraversano gli schermi della Mostra. In Concorso Love Life di Kôji Fukada, autore già premiato a Cannes e Tokyo, osserva gli effetti del riapparire di un padre povero e malato sulla porta della donna che gli aveva dato un figlio, mentre Martin McDonagh torna a cinque anni dal pluripremiato Tre manifesti a Ebbing, Missouri con The Banshees of Inisherin, indagine sulla vecchia amicizia tra due “lupi solitari”...
Non abituarci all'infamia di una guerra d'aggressione significa anche passare per il cinema necessario del documentarista ucraino Sergei Loznitsa (ancora impressionante il ricordo del suo State Funeral, del 2019, sulle esequie di Stalin) che Fuori Concorso presenta The Kiev Trial, ricostruzione a futura memoria di uno dei primi processi del dopoguerra a carico di nazisti catturati dai sovietici, per i crimini compiuti contro gli ebrei ucraini. Sin troppo ovvio, oggi, leggere l'episodio come una triste profezia...
Decolla il cinema italiano in gara con Bones and All di Luca Guadagnino, dal romanzo di Camille DeAngelis, storia di sopravvivenza, passione, cannibalismo ed emarginazione: cast stellare con Timothée Chalamet, Mark Rylance, Chloë Sevigny, Jessica Harper. Di tutt‘altra, ma non meno tragica, emarginazione parla anche Athena di Romain Gavras, figlio di Costa-Gavras, scritto insieme a Ladj Ly (Les Misérables) e incentrato su una rivolta popolare in una banlieue parigina a seguito dell’omicidio da parte della polizia di un...
Nel personaggio della direttrice d‘orchestra Lydia Tár, interpretata da Cate Blanchett nel film di Todd Field a lei dedicato (Venezia 79), si incarnano probabilmente alcune pioniere di questa professione della musica solo recentemente apertasi alle donne, come Antonia Brico, Carmen Campori e Sarah Caldwell. La seconda giornata del Festival ha una declinazione decisamente al femminile, problematica e spesso aspramente conflittuale, che emerge trasversalmente fra le sezioni...
Le contraddizioni e le lacerazioni, spesso tragicomiche, della contemporaneità irrompono sin dalla giornata d‘apertura sugli schermi della Mostra, ma non prima di aver accolto una vera diva del cinema francese e internazionale: Catherine Deneuve, regina della Nouvelle Vague, riceve oggi il Leone d’Oro alla carriera. Il Concorso di Venezia 79 inizia con il newyorkese Noah Baumbach, già a Venezia con il doc De Palma (2015) e poi con Marriage Story (2019), che incontra lo scrittore Don DeLillo portando sullo schermo White Noise...